giovedì 1 gennaio 2009

Blatta, blatta delle mie brame

Lucido bubbone crostaceo
arricchito da neri fluidi correnti
dietro l'insidiosa crocchetta chitinosa,
scrocchiacchiante e scragracchiante simbolo
dei più neri rimproveri della morte,
masticati nel silenzio e nel singhiozzo,
sinonimo di paura per molti, di ribrezzo
per altri, di tenebra per tutti. L'oscurità
è il tuo rifugio e il tuo conforto, gli avanzi
il tuo semplice pasto, tuoi, o creatura riprovata
da tutti, ma forte e tenace, tanto da resistere
anche all'irradiazione nucleare.
Ed è per questo che, nel desiderio di catturare
la tua inestimata potenza, a volte mi sorprendo
a domandarmi quale mai possa essere il tuo,
forse agrodolce, sapore. *

Ed è questa l'intima essenza del mio amore.
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* Non lo fate in nessun caso, è pericolosissimo per la salute!

Per maggiori informazioni sulla nostra amica blatta, tanto spesso
desiderosa di farsi nostra coinquilina, perché ci ama, amore che
contraccambiamo con la sua illustre presenza nel cinema, nella
letteratura, nella musica:
http://it.wikipedia.org/wiki/Blattodea

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