La casa che riposa sopra il colle,
Colonica d'aspetto e architettura,
Ricoperta di nebbia e di paura,
Ti fa tremare d'un tremore folle,
E non si sa più niente di chi volle
Ostentazione fare di bravura,
Non preoccuparsi di quella premura,
Credendo di poter stare in panciolle.
Urla feroci e ghigni spaventosi,
Si dice nella notte esser venuti,
Assieme ad orde e spettri tumultuosi,
Ed hanno visto fulmini e saette,
Che su finestre e tetti son caduti,
Tutti gli astanti prima delle sette.
giovedì 29 gennaio 2009
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