Questa mattina, sentendomi particolarmente stanco ed annoiato, ho
pensato di risolvere il problema tentando un viaggio astrale.
Ho deciso, così, per la prima volta, di prendere forma animale e
trasformarmi in corvo ( adotto, per questo scritto, la terminologia
sciamanica implicitamente distinguente SSC da SOC, per maggiori
delucidazioni, vdr. Michael Harner, La via dello sciamano, Ed.
Mediterranee, collana New Age ), i risultati sono stati brillanti.
Dopo poco tempo, mi sono trovato infatti ad emergere dall'oscurità, e,
a giudicare dall'altezza da cui vedevo il palco ( vi spiego tra
poco ), ad appollaiarmi sulla spalla di qualcuno.
Mi sono ritrovato infatti circondato da una marea di persone, ad
assistere a quello che sembrava un vero proprio concerto rock o heavy
metal: il palco era sormontato da fari rotondi dai colori che mi
risultano ora essere quelli elementali, e cioé giallo, rosso, blu, e
verde, mentre da cornice, per arrivare ai fari, c'erano delle vere e
proprie impalcature metalliche, di colore nero; i musicisti credo
fossero in quattro, ma erano talmente distanti che non si riusciva a
distinguere l'aspetto, potrei dire però che avessero i volti coperti
dal cerone.
In ultimo, una nota sulla straordinaria ironia presente sul Piano
Astrale, nonostante l'aspetto chiaramente rockettaro della Visione,
ricordo le ultime battute della musica ( ricordavo anche le parole, ma
ora le ho dimenticate, cmq non mi pare che avessero un significato
preciso, erano più tipo dei Nomi Barbarici musicati, se vogliamo ), e
richiamavano molto da vicino la musica del noto cartone animato "
Popeye ".
L'Esperienza è stata breve, essendo cominciata attorno alle 11.35 per
avere termine verso le 11.52, l'ho trovata interessante, e ho pensato
di parlarvene.
giovedì 12 febbraio 2009
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