Vi presento il mio personale metodo ( che, applicato da me, ha dato
discreti risultati ), che costituisce in realtà una variante del
metodo utilizzato dal famoso archeologo Heinrich Schliemann, e che vi
permetterà di tradurre testi scritti da un'altra lingua ( neolatina ),
anche poetici, nell'arco di 6 mesi ca. ( ma anche meno ). Spero che
possiate trarne vantaggio, ecco come funziona:
1. Scegliete la lingua da studiare ( se siete agli inizi, vi propongo
lo spagnolo, o, meglio in assoluto, il latino, diversamente, anche il
francese è l'ideale ).
2. Fate un programma in base ai capitoli della grammatica che sia
comodamente disteso nell'arco di sei mesi ( ipotesi, martedì studio la
lezione 1, giovedì la lezione 2, domenica la lezione 3 ), etc.
3. Non studiate a memoria le coniugazioni verbali, ciò vi richiede un
sacco di tempo, invece, leggetele solo un sette otto volte, le prime
leggendo con attenzione tutto il verbo, la seconda escludendo la
radice tematica, man mano che andrete avanti, comparate le differenze
nella coniugazione nelle altre forme verbali (indicativo presente,
congiuntivo passato, etc. ), con le coniugazione che avrete studiato
precedentemente.
4. Saltate felicemente a pié pari qualunque nota a margine tipo
eccezioni alle regole, etc. Non ne avete bisogno e se avete vorrete
avere una conoscenza maggiormente completa della lingua potrete sempre
tornarci in seguito
5. Se la grammatica della lingua in questione presenta delle
declinazioni, usate lo stesso procedimento adottato per i verbi,
diversamente sarà ancora più facile.
6. Evitate qualunque tipo di esercizio come " riempi i punti con la
parola mancante ", etc. Fate solo le traduzioni, in questo contesto,
ciò che interessa è tradurre da una lingua estera, se però vi
interessasse anche tradurre dalla nostra lingua a quella in questione,
e se avete una maggiore quantità di tempo da dedicarvi, fate pure
tutte le traduzioni che trovate.
7. Ripassate sempre, ma sempre collegando le nuove informazioni
acquisite a quelle vecchie, cioè, trovo una coniugazione verbale che
ha una forma vagamente simile a qualcuna che ho studiato prima, bene!
Vado a rivederla.
8. Questo metodo può andare bene anche con l'inglese, ammesso che
vengano apportate le numerose, e dovute modifiche, con il tedesco
invece, avrete comunque bisogno, anche dopo studiata la grammatica, di
un valido dizionario, per il resto vi sarà possibile anche studiare
questa lingua; non ho ancora adottato il metodo per il russo, se mai
mi capiterà ( ma sarà almeno a 6 mesi da oggi, vi farò sapere ).
9. Spero che tentiate questo metodo, che ho costruito aggiungendo vari
accorgimenti a quello descritto da Schliemann nella sua autobiografia,
e sopratttutto che vi sia utile!
giovedì 12 febbraio 2009
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