...Lascia che l'influenza dei Divini discenda sulla mia testa e mi
insegni il valore dell'autosacrificio, cosicché io non indietreggi
nell'ora della prova, ma possa invece il mio Nome essere scritto
nell'alto, e il mio Genio ergersi alla presenza dei Santi...
Dal Rituale dell'Eucaristia Magica della Golden Dawn
Nella mia limitatezza umana, ho sempre pensato all'autosacrificio come
sacrificare la propria vita per salvarne un'altra, oppure riordinare la
propria personalità ( in senso gurdjieffiano ) allo scopo di
permettere ad uno Spirito Elevato di manifestarsi in noi.
La mente inconscia è la nostra pura essenza, ciò che noi siamo
realmente, ed è per questo che ho meditato a lungo se redarre questo
post oppure no, tuttavia, la conoscenza alla quale ritengo di avere
attinto, sia pure solo in un sogno, e soprattutto senza alcun merito da
parte mia, è troppo elevata, almeno a mio avviso, per commettere
l'atto egoistico di tenerla esclusivamente per me; andiamo avanti
dunque, e vediamo perché ritengo che questa situazione onirica sia
stata dettata dall'Angelo Custode, e perché io ritenga di avere
fallito miseramente, e, se vogliamo, vergognosamente.
In sogno, una donna mi convince ad andare a rubare in un supermercato,
io sono un ex taccheggiatore che ha deciso di smettere per paura delle
conseguenze, ma lei insiste e riesce nel suo intento, spettatore
passivo è una figura che posso tranquillamente riconoscere come un
Angelo ( non per la presenza di ali, bagliori, o simili, ma per altri
motivi ).
Così, la seguo, ma veniamo entrambi catturati dalle guardie, tuttavia,
approfittando di un momento di distrazione da parte loro, io riesco a
scappare.
Il sogno prosegue: durante il percorso di ritorno, l'Angelo mi
raggiunge, e mi dice che devo assolutamente tornare indietro, che se
non lo farò, la punizione prevista per me dalle guardie in quanto
persona conosciuta e non grata ( essere buttato nelle celle in fondo
alle carceri, assieme ai peggiori detenuti immaginabili ), verrà
subita dalla donna che mi accompagnava ( che, a tutti gli effetti, è
la reale responsabile del furto ).
Io rifiuto perché ho troppa paura, e l'Angelo mi risponde: - Ah, sei
così ! ( E vi assicuro che, per quanto si tratti " solamente " di un
sogno, queste parole riecheggeranno a lungo, se non per sempre, nelle
mie orecchie ).
Torno a casa in preda al terrore, guardo l'orologio, che segna le
11.00, e poi mi sveglio ( probabilmente questo sottintende che ho avuto
tutto il tempo per prendere la mia decisione, e che ho scelto in modo
totalmente egoistico secondo un principio basato sulla responsabilità,
e non sull'autosacrificio ).
Mi sveglio in preda all'angoscia, ho molta paura, e solo col tempo
questa cede il passo ad un profondo dolore: mi sono dimostrato indegno
! Sicuramente continuerò a praticare la Magia e la Preghiera, ma con
un più profondo senso di indegnità rispetto ad esse e agli
insegnamenti in esse contenuti.
Quanto è terribile il percorso dell'autoconoscenza, e quanto è più
facile non crederci ! Se avessi accettato di tornare indietro, ora
forse avrei ceduto il mio corpo ( Il Tempio ) ad uno Spirito
Illuminato, ma ho fallito, e non so se in futuro avrò un'altra, tale,
occasione.
O, forse, era solo un sogno..........
giovedì 12 febbraio 2009
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