giovedì 12 febbraio 2009

Il Rituale Minore del Pentagramma - Un tentativo di analisi

molti di noi avranno praticato, o almeno sentito parlare, del Rituale
Minore del Pentagramma, ma qual è il significato di questi gesti e di
queste visualizzazioni ? Provo a darne un'interpretazione, avuta quasi
in modo illuminante dopo oltre un anno di pratica.
Il Mago parte dalla Kether del corpo umano, e, dopo aver tracciato sul
proprio corpo la croce cabalistica toccando Geburah, Chesed, e Yesod,
traccia un cerchio sul proprio cuore, e cioè nella zona di Tiphareth,
mentre in ebraico dice: - Tuo, ( o Adonai ), è il Regno ( Geburah ), e
il Potere ( Chesed ), e la Gloria ( Yesod ).
Questo è il Rituale preliminare della Croce Cabalistica, cosa
significa ? Forse il Mago toccando Kether, esprime un invito al proprio
Santo Angelo Custode, ma il corpo umano non è un Tempio adatto ad
ospitarlo, infatti occorre equilibrare la propria mitezza e la propria
severità ( il Regno e il Potere appartengono a Te, non a me, ricordate
il Padrone di Gurdjieff ?? ), secondo i principi fondamentali tra
l'altro della Golden Dawn e del Tao; Yesod, la Sephirah della zona
genitale, e quindi del potere e della procreazione, è la più adatta
ad esprimere chiaramente l'energia sessuale, ma anche la libido di
freudiana memoria, e quindi, in un certo senso, il potere o la Gloria
che l'anima esprime attraverso il corpo, quindi il Mago, con i gesti e
le parole, è come se dicesse: - Vieni, Angelo Custode, a te abbandono
questo corpo e questa volontà, che però sono indegni di contenerti,
mi sto quindi quotidianamente sforzando di diventare persona
equilibrata, ma aiutami, aiutami affinché io possa accoglierti.
Ma la Croce Cabbalistica è anche la Croce degli Elementi, e la Rosa il
simbolo dello Spirito, una forma del pentagramma insomma, un segno in
cui le parti spirituali si manifestano e prevalgono sulle parti
materiali, il Santo Angelo Custode trova casa presso il corpo e
dell'adepto, e lo guida.
In seguito il Mago traccia attorno a sé il Cerchio, esprimendo il
Pentacolo ad ogni Punto Cardinale; perché ? Ragioniamo: i Punti
Cardinali sono quattro, e rappresentano gli Elementi, ma con il
Cerchio, che rappresenta lo spirito, fanno cinque, ed ecco quindi che
in forma diversa il significato è lo stesso della Croce Cabbalistica,
ma non più NEL Mago, ma attorno al Mago, ovvero il Mago compie
un'altro passo ed agisce nel mondo, e tenta di spiritualizzare la
materia, e questo è il tentativo di ottenere la Pietra Filosofale,
l'azione dell'alchimia spirituale.
Ci riesce ? Apparentemente no, infatti invoca gli Angeli in suo aiuto,
sono gli Angeli Elementali, che gli portano i doni che permettono il
ciclico riproporsi della Natura, ma restano al di fuori del Cerchio, e
quindi non possono consegnarglieli, non fisicamente almeno, tuttavia
lanciano un chiaro messaggio alla Psiche, o, se preferite all'anima,
del Mago, e in questo senso il loro compito è compiuto.
Inoltre, i quattro Elementi vengono spiritualizzati dal presentarsi in
forma di Angeli, e quindi, di nuovo, avvertiamo i cinque punti del
Pentacolo, ma a rovescio, perchè questa volta non è lo Spirito
Angelico che prevale sulla materia, ma questi Angeli, queste Forze
Naturali, sembrano in qualche modo prigionieri dei loro scopi, delle
loro funzioni elementali, le quali, quindi li governano, tale
rovesciarsi dei rapporti di forza è probabilmente causa della
frammentazione in atto: la Croce Cabalistica è un simbolo unico, il
Pentagramma è un simbolo unico, ma le funzioni dello Spirito si
frammentano nei quattro angoli.
La Croce Cabbalistica che si compie alla fine è diversa da quella
iniziale; quella iniziale era una richiesta, quella finale è
un'attestazione; il Mago ha compiuto l'autoanalisi e l'analisi della
Materia, comprende se stesso e il mondo nella propria essenza (
illusoria ? ), ed ha conosciuto la Luce; così, la frammentazione a cui
era arrivato il Mago torna a ricomporsi nell'integrità di lui, secondo
il principio alchemico:

volatilizza ciò che è solido, e, volatilizzatolo, torna a renderlo
solido, altro che questo non dovrai fare.

E la Grande Opera è così compiuta ( o almeno questa è l'aspirazione
).

Aggiungo però che mi pare manchi qualcosa, cosa accade nel
Mago quando si compie la frammentazione ? Cosa simboleggia esattamente
questa frammentazione nella vita quotidiana e come si fa ad ottenerla ?
E' un simbolo dell'espressione della Divinità nella Natura ? In che
modo questa comprensione permette al Mago di ottenere la Conoscenza
Divina, ovvero dei Segreti Naturali alchemici ? Cosa significano, al di
là dell'apparente, questi Simboli e questi Angeli ?
Rispondere a queste domande potrebbe significare gettare
un'interessantissima luce sul Rituale Minore del Pentagramma, e forse,
svelare la chiave dei segreti dell'alchimia.

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