Guardi vesti logore,
Cappotti rattoppati,
Che se ne sono andati
Al ritmo di folgore
Dei rigori invernali,
E la finestra aperta,
La povera coperta,
Riparo dai tuoi mali,
La misera acredine
Della vita tua vuota,
Che presto perse quota
Nella solitudine,
Smarrita la speranza
Di fare il tuo futuro,
Non altro c'è che un muro
Di fronte alla tua stanza.
E piangi e ancora guardi,
Ma ora è troppo tardi.
sabato 14 febbraio 2009
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