giovedì 12 febbraio 2009

Tecnica Ashram

Ecco di una tecnica in uso presso gli Ashram orientali, allo
scopo di ottenere qualcosa di molto vicino ad un " sogno lucido ".
Risultato: la prima visione è stata quella di un uomo con addosso una
maschera tribale africana, poi qualche altro tipo di maschera che non
ricordo; quindi una visione esterna di edifici ( era come se ci
passassi molto rapidamente vicino ), fino ad arrivare ad un doppio
edificio giallo ( due palazzi collegati, uno più basso e uno più alto
), dal tetto piatto sopra il quale sembravano muoversi due sentinelle.
Non so se io sia entrato precisamente in questo edificio, comunque in
seguito la visione procede in " interni ", con dettagli sui vari mobili
di cui ricordo un armadio arrugginito in ferro con lucchetto; la nota
più sinistra è quando arrivo ad una finestra chiusa con le tende,
fuori è notte, e, nonostante la finestra sia chiusa, le tende vengono
spinte verso l'interno come da un soffio di vento, io sono proprio
dietro di esse ( non saprei definirvi la sensazione di inquietudine,
sapendo infatti che ciò che vedevo non era propriamente reale,
soffrivo di una sensazione di stupore e di strisciante inquietudine al
verificarsi del fenomeno ); questo evento si ripete per due volte di
seguito, con le stesse sensazione, quindi vedo affacciarsi dall'altra
parte dei vetri una faccia pallida, direi lunare, che ricorda molto
quella di un vampiro.
Ci sono ancora alcuni istanti in cui vedo distintamente il buio esterno
( fuori tra l'altro c'è una foresta ); il volto del vampiro è
sparito, a questo punto decido di interrompere la procedura.

Al termine, pensavo non fosse passata che una mezzoretta, invece il
processo è durato dalle 16.15 ca. alle 17.30 !

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