sabato 14 febbraio 2009

Gli stuoli degli Spettri

Gli stuoli degli spettri li senti muovere
dentro la fetida aria cimiteriale, essi aleggiano
sopra le acque dei cadaveri in decomposizione,
e qualunque sia la tua posizione non hai scampo,
non hai speranza, mentre avanza la loro orda che
si muove attorno a te e si stringe come una corda
al collo, e allora senti il cuore che batte come in
spasimi di terrore, ed ogni palpito può essere l'ultimo,
e mentre persiste lo scalpito del muscolo cardiaco,
i tuoi occhi si abituano al buio, e distintamente percepisci
la tua ombra confusa nell'oscurità della mente,
nelle tenebre addensantisi nel circostante, e non è
più bastante ogni respiro, ma lo spirare fosco
e strisciante dei morti sembra quasi lo stridere
delle porte dell al-di-là, ed è un rumore stringente
che si serra in nugoli di sinistro e putrescente odore,
e per la prima volta ti accorgi di che cosa sa,
che cosa sa quello che muore.

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