Fatta eccezione per le varie facoltà di Telepatia, Telecinesi, etc.
Una delle funzioni ormai scientificamente riconosciute dell'Arte è
quella di riprogrammazione mentale, ma cosa vuol dire?
Supponiamo che la mente umana abbia tre livelli ( in realtà ne ha di
più, ma semplifichiamo ^.^ ), uno corrispondente all'Inferno, o
Inconscio, che si manifesta prevalentemente nello stato di sonno, uno
corrispondente al Purgatorio, o Mente Conscia, o stato ordinario di
veglia, ed uno corrispondente al Paradiso, o Stato Superiore di
Coscienza, o stato " straordinario " di veglia ".
Scopo della Magia, ma anche dell'esoterismo di Gurdjieff, è proprio
quello di permetterci di raggiungere quest'ultimo stato a livello
definitivo, e cioé vita natural durante.
Mi spiego meglio, supponiamo che una persona, nel corso della propria
vita, non abbia fatto granché esercizio fisico ( vuoi perché non aveva
tempo, vuoi perché aveva altri interessi, etc. ), questa persona
finirà per avere un cattivo rapporto con il proprio corpo, con
conseguenti anche difficoltà sociali, ma, non volendo riconoscere la
sua problematica, finirà per proiettare queste difficoltà sugli altri,
di fatto incolpandoli, nonché nell'ostinarsi a non accorgersi del
proprio problema. Questo è il funzionamento ordinario della psiche, o
Purgatorio, che scienze come la Psicanalisi, la Magia, o lo Yoga
cercano di risolvere. Naturalmente, io ho fatto l'esempio di un
problema corporeo, perché mi sembra più efficace, ma la questione è
introdotta anche da verun altro complesso o piccola psicopatologia
quotidiana.
Supponiamo, per assurdo, che, consultando un antico Grimorio, ci
imbattiamo in un Dèmone che " permette di fare salti di oltre dodici
metri, di correre da un paese all'altro in pochi istanti, o di
scavalcare le montagne ", in questo senso, potremmo avere a che fare
proprio con un Dèmone che ha a che fare con il corpo, potremmo anche,
naturalmente, non evocare il Dèmone e praticare la consapevolezza del
corpo in senso gurdjieffiano, i risultati sarebbero gli stessi, ma
quest'ultima pratica è chiaramente molto più difficile, ma andiamo con
ordine.
Supponiamo di essere ordinariamente sopra un percorso di montagna,
laddove riusciamo a guardarci soltanto attorno e ad essere coscienti
esclusivamente dei pericoli immediati ( baratri, serpenti ), questo è
lo stato ordinario di coscienza, essere alla base della montagna, dove
siamo ( teoricamente, nel senso che non si possono commettere errori
mentre si dorme ) al sicuro, corrisponde allo stato di sonno, mentre
lo stato superiore di coscienza è vedere le cose dalla cima della
montagna, ede eventualmente pianificare il nostro percorso successivo
vuoi di discesa, vuoi di salita sopra un'altra montagna. E a questo
punto le cose iniziano a farsi più chiare.
Il Mago procede all'Evocazione, con metodi cerimoniali, skrying, o
altro, e quindi si propone di entrare in trance, ovvero sia di
raggiungere, almeno temporaneamente, la cima della montagna ( ed ecco
spiegate le varie funzioni di regalità presenti nell'alchimia nonché
dei volumi dell'Arte: corone di carta, cinture in pelle di leone,
etc. ) in modo da avere attitudine di comando e di autoimposizione
sulla circostanze della propria vita determinate in primi
dall'inconscio.
A questo punto, il Mago è uscito dallo Stato Ordinario di Coscienza
( Purgatorio ), per entrare nello Stato Sciamanico di Coscienza ( o
Paradiso ), e si ritrova in un luogo fattualmente immaginario ( nel
senso più completo del termine ), in cui le proprietà del Dèmone sono
letteralmente verificabili, potrebbe, ad es. superare con un paio di
balzi quattordici montagne per raggiungere un paese arabo.
In altri termini, il Mago ha stimolato la regione onirica, o
inconscia, ma con la differenza, rispetto allo Stato Ordinario di
Coscienza, di avervi un maggiore potere di manipolazione ( c'è chi ha
la fortuna, in questo senso, di fare " sogni lucidi ", ovverosia sogni
in cui il potere di manipolazione della persona è letteralmente
assoluto, ma questo mi pare un dono genetico, e non so dirvi se sia
acquisibile, anche se alcune pratiche recenti della Chaos Magick, da
me non verificate, almeno per ora, sembrano muoversi in questa
direzione ). Eventualmente, il Mago incontra il Dèmone ( ovvero sia
uno dei dominii dell'inconscio ), e parla con esso ( ma ciò non è
strettamente necessario, infatti gli stessi luoghi visitati ed
eventuali simboli incontrati possono tranquillamente rispondere alla
funzione di un messaggio, ricordo che in questo caso si combatte il
fuoco con il fuoco, ovverosia l'inconscio con l'inconscio ),
ottenendone delle informazioni.
Se il lavoro è proceduto come si deve, alla propria uscita dalla
trance il Mago avrà maggiore consapevolezza del proprio corpo ( questo
non è detto che avvenga subito, l'inconscio pare muoversi lentamente,
e, almeno in base ai miei esperimenti, ma anche alle mie letture,
possono volerci anche mesi prima di accorgersi della reazione psichica
conscia, che cioé, avviene subito, ma molto lentamente, tant'è che,
appunto, ce ne si accorge molto tempo dopo ), e, nel nostro esempio
del suo cattivo rapporto con esso.
Magari, gli verrà in mente in modo quasi spontaneo di frequentare una
palestra, vedrà se ha l'opportuna disponibilità di tempo e di denaro,
deciderà se è il caso di affrontare il problema in questo senso oppure
no, se sì, il problema è risolto, se no, tenterà comunque di
raddrizzare la propria schiena, osserverà con maggiore attenzione il
proprio modo di camminare, etc. Insomma, avrà ottenuto nuovi strumenti
per migliorare se stesso.
Per inciso, ricordo che, in Magia, le facoltà previste dal Dèmone sono
realmente possibili, ovverosia si potrebbe raggiungere un tale livello
di purificazione da essere veramente in grado di scavalcare le
montagne con un balzo, o smaterializzarsi a New York per
rimaterializzarsi a Kyoto, tuttavia, ricordo anche che da sempre la
religione pagana ha previsto ideali irragiungibili ( Ercole, Perseo,
etc. ), proprio allo scopo di permettere alla persona di non
accontentarsi mai di se stessa, ma di dare sempre maggior impulso
all'automiglioramento.
In questo senso, notiamo facilmente come lo Stato Ordinario di
Coscienza preveda un rapporto robotico con la realtà circostante e con
la propria personale ( la " meccanicità " gurdjieffiana ),
difficilmente sbloccabile nella maggior parte dei casi, a meno che non
si verifichi un intervento esterno totalmente casuale ( ma quanto in
realtà? ), oppure accedendo allo Stato Superiore o Sciamanico di
Coscienza: questo naturalmente non vale solo per il rapporto con il
proprio corpo ( la vita sarebbe troppo facile se fosse così ^.^ ), ma
anche per credenze, attitudini e atteggiamenti verso la vita e verso
gli altri, etc. In questo senso consiglio la lettura dell'ottimo libro
di Pietro Abelardo: " Dialogo tra un filosofo, un giudeo, e un
cristiano ".
Questo teologo medievale, fu, senza esserne cosciente, uno dei più
straordinari oppositori della " meccanicità ", un vera e propria Mente
Illuminata, ed ebbe a patirne spaventose conseguenze, dalla
persecuzione ad opera di Bernardo di Chiaravalle e dei suoi accoliti,
al rogo dei suoi libri, fino alla castrazione ad opera dei parenti
della sua amata Eloisa: le reazioni del mondo " dialettico ", nel
senso più eminentemente gnostico, che in alcuni casi sono state
straordinariamente forti ( roghi, persecuzioni politiche, etc. ) ,
sono proprio l'argomento che affronteremo in questa Seconda Parte
dello scritto.
Ma prendiamo un esempio meno " politicizzato ", e torniamo al nostro
Mago di cui prima: ha scoperto di avere un cattivo rapporto con il
proprio corpo, e ha deciso di risolvere la situazione, così, si è
iscritto in palestra, la prima cosa di cui si accorge, è la
straordinaria pazienza che dovrà avere prima di ottenere qualche
risultato ( se poi ha anche problemi di obesità, chiaro che il caso è
ancora più complicato ), la seconda ( viviamo in un mondo malvagio,
nel regno delle Qlipoth ^.^ ), è che, nonostante le sue intenzioni
siano buone, il corpo si oppone radicalmente ai suoi progressi.
Chiunque abbia frequentato una palestra, sa che la prima cosa che deve
osservare sono le condizioni igieniche di essa, la seconda se gli
istruttori sanno quello che fanno, etc. e nel trovare una palestra
decente già si perde del tempo prezioso. Ma il nostro Mago è
fortunato, e trova subito quello di cui occorre, una palestra pulita,
con istruttori qualificati per il proprio lavoro.
Esegue la sua Operazione Magica di Miglioramento del Corpo, usando
come strumenti pesi, spalliere, etc. Suda, si sporca, puzza, e
conseguentemente appena avrà finito di lavorare, in preda ad un sia
pure leggero disagio, dovrà provvedere a farsi una doccia per
ritornare presentabile almeno entro certi limiti, ormai si è fidato
della palestra, ha proceduto all'iscrizione, e poi si accorge che qui
non c'è l'acqua calda, che la doccia in cui è entrato ha i rubinetti
rotti, o si può ritrovare in altre situazioni simili, ma questi sono
dettagli....Per quanto indici di un'altra opposizione da parte del
mondo dialettico.
A questo punto torna alla sua vita quotidiana, ma iniziano i dolori a
causa dell'acido lattico precedentemente accumulato nei tessuti, etc.
( Magari si lamenta con qualcuno, sentendosi rispondere: - Tutto
qui? ), alle articolazioni che non vogliono saperne di fare nuovi
sforzi, ma di tornare alle precedenti condizioni di pigrizia, etc.
Noto a tale proposito che, nel ragionamento magico, questa è
l'abituale situazione della malattia psicosomatica, faccio il caso
della miopia determinata dalla " pigrizia dell'occhio ", ovverosia un
problema che, almeno teoreticamente, sarebbe psicologicamente
risolvibile, ma che, in realtà, molto spesso rimane esattamente com'è,
causando il fastidio determinato dagli occhiali, etc.
Il corpo tuttavia è ancora qualcosa di non totalmente esterno al Mago,
e, sebbene possa essere molto faticoso, questi non ha bisogno d'altro
che di pazienza e perseveranza per raggiungere il proprio scopo, le
opposizioni, infatti, sono esclusivamente interiori, e qui è il caso
di citare la nota massima ermetica: - Invoca spesso.
A questo punto il Mago del nostro esempio ha quattro possibilità: 1)
Abbandonare il percorso atletico ed accontentarsi del proprio
difficile rapporto con il corpo.
2) Portare avanti la palestra per risolvere il suo problema e poi
abbandonare gli sport.
3) Tentare il percorso agonistico.
4) Aspirare alla facoltà di scavalcare una montagna con un balzo.
La quarta è chiaramente iperbolica ( ma ricordo che stiamo parlando di
Magia, e non di Ginnastica ), per le altre tre, noterete come la
partenza sia via via più difficile a seconda dell'età raggiunta dal
Mago nel momento in cui si è iscritto in palestra.
Dello Stato Ordinario di Coscienza è in primo luogo responsabile
l'Educazione ( che sta alla base anche del funzionamento ordinario
delle società umane ), la quale non consiste soltanto nell'insegnare,
ma anche nel non-insegnare.
Ossia, lo Stato Ordinario di Coscienza prevede l'essere cristiani, in
qualunque forma, perché così ci è stato insegnato, l'avere sempre gli
stessi comportamenti con il prossimo ( a prescindere che siano
funzionali o meno non solo per i nostri scopi personali, ma anche per
un eventuale tentativo di miglioramento della società ), ma anche nel
non avere cura del corpo, perché questo non ci è stato insegnato, etc.
A tale scopo, uno dei motivi maggiormente importanti per i quali i
primi studi di Magia riguardano lo sviluppo della Chiaroveggenza è
perché, se abbiamo gli strumenti per modificare il nostro
comportamento, ma non siamo in grado di sapere dove queste modifiche
possano portarci, entriamo in quella " strada per l'Inferno lastricata
di buone intenzioni ", apparentemente larga e comoda, in realtà
spinosa ed irta, dalla quale sarebbe facile poi non uscire mai più.
Ora, entrare nel campo della modifica della Coscienza significa per
ciò stesso assumere un atteggiamento ribelle nei confronti della
società e dei suoi dettami totalmente meccanici, ed è per questo che
molti filosofi commisero l'errore di isolarsi da essa ( Seneca,
l'Epicuro del " vivi nascosto ", etc. ), così come la Magia va
generalmente praticata di nascosto anche in tempi di " libertà di
coscienza " come questi, etc. Tuttavia, come potremmo valutare i
nostri miglioramenti, renderci totalmente amorevoli, etc. se ci
dissoceremo dai nostri simili? Meglio piuttosto rimanere con loro,
affinchè ci aiutino sia a verificare i nostri risultati, sia a
prestare loro conforto in qualunque momento ne abbiano bisogno,
inoltre: " Tout comprendre est tout pardonner ", proprio perché, una
volta compreso il funzionamento dello Stato Ordinario di Coscienza,
sappiamo della rete di azione-reazione in cui necessariamente è
avviluppato il comportamento meccanico della psiche, il che,
naturalmente, non vuol dire che dobbiamo girare come " pecore tra i
lupi " ( ma forse, in questo senso, sono io che non sono santo
abbastanza ^.^ ), ma dobbiamo invece essere capaci di difendere i
nostri interessi, le persone che amiamo, etc.
Tuttavia, il funzionamento " dialettico " ( credo sia ormai
perfettamente chiaro al lettore perchè gli Gnostici scelsero proprio
questo termine che ha a che fare con la meccanicità della logica per
definire il mondo degli Eoni ) della psiche può a volte arrivare a
reazioni esasperate, motivate da funzioni di difesa: nonostante
infatti il cambiamento della forma, dalle tirannie dell'antichità alle
signorie rinascimentali, dalle persecuzioni dell'Inquisizione ( le cui
vittime ci sono particolarmente care ) alle dittature di qualunque
forma vediamo agire sempre i medesimi principii, ossia l'esplosione
più violenta e terrificante dei mezzi di autodifesa dello Stato
Ordinario di Coscienza, in senso generalmente sociale.
Ad ogni modo, non vorrei che l'impressione data da questo scritto
fosse di demonizzare il SOC, esso è responsabile di molti fattori
positivi, come le funzionalità della vita associata, generalmente
favorevoli al singolo, un rapporto il più possibile accettabile con il
nostro prossimo, le relazioni affettive, etc. Tuttavia, esso è anche
il risultato di uno squilibrio tra le Potenze Angeliche ( o funzioni
superconsce ) e Potenze Demoniche ( o funzioni inconsce ), e come sa
chiunque pilucchi ogni tanto i giornali, i risultati di questo
squilibrio, date determinate circostanze, possono essere disastrosi:
il nostro scopo, dunque, non è di attaccare lo Stato Ordinario di
Coscienza in se stesso, ma di combattere questo squilibrio, così come
viene detto nell'Evocazione delle Potenze Angeliche della Golden Dawn:
" Voi siete i Guardiani dell'Universo, vogliate anche essere i
Guardiani di questa mia Mistica Sfera. Tenete lontani il Male ed ogni
Squilibrio, cosicché io possa entrarvi, e rendermi partecipe della
Luce Divina ".
Ad ogni modo, vedrete come, man mano che proseguirete nel percorso
magico, tutto quello che non terrete nascosto, o che vi troverete
costretti a non tenere nascosto, sarà fomite di curiosità,
opposizioni, o addirittura, dati particolari casi, di tentativi di
approfittarne, tolto il terzo caso, i primi due saranno motivati per
lo più da incomprensioni ( al che si aggiunge che, il più delle volte,
lo stesso Operatore, specialmente all'inizio del suo percorso, non sa
esattamente quello che sta facendo, se non arriva addirittura a
fraintendere volutamente ), ma anche i motivi di questo, fatte salve
le osservazioni precedenti sulle funzioni dell'Educazione e sullo
Stato Ordinario di Coscienza ( che, torno a dire, sono comunque
generalmente strumenti di enorme positività sociale, ma latori di
un'influenza totalmente " meccanicistica " sul singolo ) e dei suoi
criteri fattualmente basati, nel piccolo e nel grande, prevalentemente
sull'autodifesa ( viviamo in un mondo ostile ), dovrebbe essere
abbastanza chiaro.
Si chiude qui la Trattazione sulla " Magia come strumento di
riprogrammazione mentale ".
giovedì 12 febbraio 2009
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